sabato 16 marzo 2013

Lo Ano

Genova... eccola... Mi è dispiaciuto un pò arrivare così presto... ero talmente intrippato con i miei acquarelli che mi stavo divertendo troppo... e poi dipingere con il mare mosso è una figata! Valentina si accende a primo colpo... che macchina!! Si merita un pieno!! Ed ecco Savona... bellina... proprio un gioiellino sembra, con questi palazzi affrescati e queste torrette con gli orologi... ma come al solito in queste città belline non c' è un cazzo da fare. Ma tanto io e Sergio, che mi ospita, andiamo a mangiare pesce... tanto per cambiare. La notte passa a parlare di musica e bevendo sambuca... tutto scorre tranquillo... ma... l' indomani... dopo essermi cucinato i broccoli affogati con la salsiccia... arriva il dramma... prendiamo questo pezzo di farinata... offro io... Sergio... offro io... ...ma...?!?!? dove minchia è il mio portafogli?????????????!?!?!?!?!?!?!?!?! Panico... andiamo a prendere la mia amica Paola alla stazione ma io non riesco a pensare a nient' altro che ai miei soldi e ai miei documenti.... perduti!! ...passano le 2 ore più lunghe della mia vita... torno in macchina... ed eccolo li il portafogli... sul sedile... ritorno talmente felice che andiamo da Max, il bar sul molo, simpatico Max, musicista anche lui... beviamo birra... offro io... ma Max non riesce affatto a ricordarsi il nome di un musicista siciliano sui 45 anni, attore comico bravissimo che è venuto a suonare da lui una volta... bho... si parte per Loano... ed effettivamente sento che anche io ho avuto lo Ano giusto per ritrovare il mio portafogli. Paese fortunato. Al circolo italo calvino ci sono 21 persone... ed io ho 21 dischi con me. Ne vendo 10... rapporto quantità/pubblico ottimo! Bella atmosfera... gente educata. Mi chiedo solo come ho fatto a mangiarmi 2 pizze e a bere non so quante menabrea(birra del posto)... Sotto il palco c' è un cesso... me lo metto accanto... visto che mi perseguita! Il miglior acquirente è Maurizio, tipo barbuto, fascino da stregone, compra 3 dischi e impazzisce per me... un tipo dolce... anche se è vissuto nella giungla e faceva i riti cantati. Non potevo mai pensare che la giungla addolcisse così... forse tutti dovrebbero andare nella giungla un pò. Lui è uno sciamano! Anche se lui dice che sono io uno sciamano perchè evoco mondi con mie canzoni... solo che l' unica cosa che non mi rende sciamano è il senso dell' umorismo... gli sciamani non ridono mai... ma lui dice che avere il senso dell' umorismo è una cosa in più. Si dorme a casa di Paola a Loano insieme a Sergio... sembra la casa di Barbie... tutta rosa e bianca... Si rimangia... si ribeve... ...è normale che adesso mi sento un supermercato dentro la testa... e adesso devo andare su nelle montagne... verso Calizzano.

Nessun commento:

Posta un commento