Sto per dormire nel centro storico di Amelia.
Il centro storico è bellissimo, uno degli insediamenti più antichi dell' umbria. Sotto di me, strade e temre romane. Quanto mi piacciono i centri storici silenziosi, abitati da vecchietti, pieni di scale, vicoli e storie. Il concerto alla locanda del conte Nitto è andato strano... c' era un pubblico di vecchia generazione che non caivano molto bene le mie tematiche... ero scettico... ma alla fine mi hanno premiato. Hanno acquistato quasi tutti il disco.
Aesso penso che dormirò sereno... però una valeriana quasi quasi me la sparo lo stesso... no... sto pensando che è meglio se me la sparo domani dopo lo stres di Roma... so già che trovare parcheggio sarà impossibile. (adesso mi fermo qui e continuo a scrivere dopo la giornata a Roma)
Che culo... entro a Roma e chiedo a una signora in che via mi trovo, mi risponde "Via Togliatti".
Proprio quella dove dovevo andare io! Che culo!
C' è il sole finalmente... meraviglioso... è arrivata la primavera!! Stavolta davvero!
Vado a casa dei fratelli Puliatti(amici netini) e registriamo un riddim reggae per il loro gruppo. Dopo un pò si va al Baraka. Ci sono tutti, c' è Antonio Pio, della puglia, colui che ha trovato la serata, amici di modica, di vittoria, Libbietta... ci sono tutti... è tutto seguito mio.
Purtroppo c è anche un tipo mezzo punk che ovviamente deve per forza rompere i coglioni sbattedo la mano sul tavolo mentre faccio il concerto... certa gente ha questo bisogno innato di rompere i cglioni a prossimo per mostrare la propria diversità... poichè nonostante si vestono da teste di minchia non se li incula nessuno... quindi sbattono le mani sui tavoli e fanno bordello per dire: "Io esisto!!" poveracci.... la solitudine li sta distruggendo. C' era anche Luigi Morana... a cui ho dato le chiavi di casa mia e del io furgone, che sbadatamnte ho portato con me, spero che arriveranno a casa. E' stato molto bello farmi scarrozzare in bici da Antonio Pio alla ricerca di un Kebab, che era chiuso... siamo andati di pizza... sto ingrassando, sto puzzando, sto morendo di stanchezza... ma domani è il mio giorno libero.
Adesso mi mangio una bella focaccia con mortadela che ha portato Daniele e tra un pò parto per Giulianello di cori... con la seranza di trovare presto una doccia e una lavanderia.
un altro orso cane
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